Riunione Plenaria DAFNE Ospedali

I rappresentanti delle Aziende che partecipano al progetto ospedali si riuniscono  presso la sede di Boehringer Ingelheim a Milano per parlare della situazione corrente del progetto e degli sviluppi futuri.

Riunione Plenaria DAFNE Ospedali
Marco Alpini – Coordinatore Area Ospedali

La riunione si è resa necessaria per fare il punto della situazione sulle Strutture Sanitarie pubbliche e private attivate o in corso di attivazione e condividere i numerosi cambiamenti avvenuti negli ultimi mesi o che sono in fase di attuazione e la Iniziativa del MEF e di Sogei per il prossimo anno.

L’ordine del giorno èstato il seguente:

  1. Stato di avanzamento del progetto ospedali;
  2. Iniziative in corso senza il supporto di aziende tutor;
  3. Iniziative in corso con aziende tutor;
  4. Testimonianza del Kam di Boehringer Dr. Antonio Porcheddu;
  5. Strutture sanitarie meritevoli di impegno sinergico;
  6. Criticità da superare;
  7. Iniziativa MEF/Sogei che prevede l’obbligo di invio degli ordini elettronici tramite il Nodo Scambio ordini a partire dal prossimo anno 2018.

Il Consigliere Delegato, dr. Caloni, nell’aprire i lavori ha sottolineato l’importanza di “ricompattare le fila”richiamando tutti al senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità Dafne, rappresentata da un numero sempre crescente di Aziende partecipanti al Progetto Ospedali, dopo la segnalazione di diversi comportamenti poco coerenti con le nostre iniziative “sul campo”.

Forse non tutti sanno che le aziende che partecipano direttamente alla gestione del progetto ospedali sono 61 e quelle che partecipano indirettamente, tramite la demandata attività di order entry ai loro depositari, sono 56. Indispensabile quindi condividere leregole di comportamento che devono essere fatte proprie da tutti .

In questo modo supereremo le criticità che puntualmente si presentano ogni volta che ampliamo il raggio della nostra azione in un ambiente pubblico dai comportamenti estremamente variegati e complicato anche dalle numerose società di software che gestiscono gli ERP delle Strutture Sanitarie con ovvi motivi di profitto.

Il Consorzio Dafne non obbedisce a regole di profitto e offre servizi che comportano benefici gestionali e di ‘saving’ economico/finanziaro per fornitori e clienti e quindi spesso le finalità sono contrapposte ma in questo contesto anche la ripresa dell’attività di supporto e di tutorato da parte delle aziende -come ha fatto recentemente e sta facendo la Ditta Boehringer Ingelheim e come sta proponendo anche AbbVie o come hanno fatto in precedenza le ditte Sandoz, Novartis e Sanofi – tende a riequilibrare la sproporzione delle forze in campo e a conseguire risultati estremamente positivi.

Significativo l’intervento del dr Porcheddu, Kam di Boehringer, che ha documentato il suo impegno nell’attivare le strutture della Sardegna con le difficoltà che ha dovuto superare, per il cambiamento della struttura organizzativa del sistema sanitario della Sardegna, ma anche con la soddisfazione per il risultato conseguito.

dr Porcheddu, Kam di Boehringer
Dr Porcheddu – Kam di Boehringer

Abbiamo ricordato gli errori da non fare come quello di dire agli ospedali :”NON ho ricevuto l’ordine”, “NON si leggono i prodotti” oppure “NON si legge il numero d’ordine, o anche “ NON mi interessa attivare questa Struttura Sanitaria , continui ad inviarmi anche il fax” , etc. perché quando si di de-materializza iniziando ad usare documenti elettronici è vero, da un lato, che la carta sparisce ma i processi , dall’altro, sono interamente ‘tracciati e registrati’ sulla nostra rete di comunicazione e certe affermazioni (leggi:“bugie”) sono facilmente smascherabili ed apportano danno a tutta la comunità vanificando l’impegno speso.

Abbiamo delineato lo scenario che si presenterà da qui a pochi mesi con l’iniziativa di MEF & Sogei in materia di obbligo per la pubblica amministrazione di digitalizzare gli ordini verso i fornitori.

In conclusione: la partecipazione è stata numerosa e propositiva ,anche da parte dei rappresentanti dei depositari.

Ci saremmo tuttavia aspettati una presenza ancora più numerosa, data l’importanza delle informazioni da condividere per la prosecuzione del progetto ospedali, ma comunque siamo soddisfatti e ringraziamo le aziende che hanno partecipato con una loro rappresentanza:

BAXTER; NESTLÈ – MELLIN – NUTRICIA ; MSD; NOVARTIS; JANSSEN-CILAG; SANDOZ; AUROBINDO; ROCHE; MEDTRONIC; ARTSANA; GE HEALTHCARE; BAYER; FERRING; ABBVIE; FIDIA; GLAXO S.K.; ALLIANCE HEALTHCARE; GRUNENTHAL; ASTELLAS; BOEHRINGER-INGELHEIM.

E inoltre hanno partecipato i rappresentanti dei seguenti depositari:

CONSIGLIERE; XPO LOGISTICS; STM GROUP; PHARDIS; CHIAPPAROLI; DHL.

Complessivamente erano rappresentate direttamente o con la mediazione del depositario 68 aziende su 117: un buon risultato ma che avremmo voluto fosse ancora migliore in quanto si trattava di informare e di discute anche di importanti questioni di indirizzo e di strategia della nostra azione sul mercato della sanità pubblica in Italia.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti che con il loro contributo hanno aiutato a orientare   la nostra azione e un ringraziamento particolare alla ditta Boehringer-Ingelheim, nelle persone del Dr. Stefano Montanari membro del CdA DAFNE, della Dottoressa Antonia Andrisano DAF/Supply Chain Customer Service Manager e del Dr. Antonio Porcheddu Key Account Manager della regione Sardegna sia per l’ospitalità che per il contributo dato al successo della riunione nonché per l’apporto sul campo con un “programma su scala nazionale”, supportato dalla organizzazione dei Kam di Boehringer che, confidiamo, possa essere di esempio e possa essere seguito da altre Aziende.

A tutti invieremo la presentazione e le altre informazioni riguardanti l’iniziativa del MEF/Sogei sull’introduzione dell’obbligo dell’ordinativo elettronico nel corso dell’anno 2018.

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Marco Alpini – Coordinatore Area Ospedali