Progetto Ordine Elettronico MEF/NSO: a breve il Decreto

Entro fine giugno è attesa la pubblicazione del Decreto del MEF che sancisce le regole tecniche e le tempistiche di entrata a regime dell’obbligo di ordine elettronico per le Strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Il 22 maggio 2018 si è svolto a Roma, presso la Ragioneria Generale dello Stato, l’incontro di aggiornamento sulla sperimentazione in corso: Paolo Trimarchi, coordinatore del progetto lato MEF, ha sostanzialmente confermato tutte le semplificazioni introdotte (es. eliminazione del codice IdNSO dalle informazioni che devono essere tracciate dalle parti). Altra semplificazione è l’esclusione – almeno in questa fase – delle Farmacie Comunali, in quanto strutture pubbliche ma non afferenti a SSN.

Questa decisione è stata presa a valle dei test effettuato su alcune migliaia di ordini veicolati al Nodo Smistamento Ordini (NSO) di Sogei anche – per non dire soprattutto – grazie al fondamentale contributo del Consorzio DAFNE, che ha messo nelle condizioni di sperimentare non solo le Aziende di Produzione “sperimentatrici” – AbbVie, Baxter, Bayer, Boehringer-Ingelheim, Janssen, Johnson & Johnson, Eli Lilly, Pfizer, Roche – ma anche le Strutture Sanitarie coinvolte (fatta eccezione per quelle della Regione Emilia Romagna, supportate da Intercent-ER – altro attore chiave in questo progetto).

La versione aggiornata delle specifiche tecniche, che recepiscono le semplificazioni introdotte, sarà accessibile online a giorni mentre la versione in lingua inglese è attesa entro la prima metà di giugno (nella Sezione DAFNE Ospedali sono disponibili i link alla documentazione ufficiale). Si sta lavorando anche alla predisposizione di Linee Guida Operative che permetteranno di specificare le modalità organizzative e procedurali da seguire anche per i casi dove l’obbligo normativo lascia inevitabilmente dei gradi di libertà che vanno correttamente declinati per massimizzare l’efficacia e i vantaggi di questa importante “svolta Digitale” nelle relazioni fra Strutture Sanitarie Pubbliche e Fornitori.

Le date anticipate, che saranno ufficializzate nel Decreto in fase di pubblicazione, sono quelle di ottobre 2018 per la messa a disposizione dell’infrastruttura in ambiente di produzione e di aprile 2019 per l’entrata a regime dell’obbligo. L’ambiente di test rimarrà pienamente operativo, naturalmente, fino alla piena esecuzione dell’obbligo.

Tra le ragioni che concorrono alla determinazione di queste tempistiche vi è l’emergente esigenza di apportare importanti modifiche sulla Piattaforma Crediti Commerciali (PCC), che in sostanza concentra su di sé gli impatti che le semplificazioni introdotte evitano di far gravare su Fornitori ed Enti. Come Consorzio DAFNE ci stiamo attivando per integrare la nuova Piattaforma CONDAFNE anche con PCC, al fine di poter rendere disponibili e facilmente consultabili alle Aziende dell’ecosistema DAFNE le informazioni che vi confluiranno.

Sempre nel corso dell’incontro di martedì 22 maggio 2018, si è confermato l’avvio della fase 2 del progetto, che prevedere la definizione di modalità e formati per lo scambio in formato elettronico strutturato del Documento di Trasporto (DdT). Anche su questo fronte, il Consorzio DAFNE mette a disposizione del MEF le competenze e l’esperienza maturate in anni di gestione di questi flussi, assai diffusi in ambito Retail ma da qualche tempo in uso anche con alcune Strutture Sanitarie.

L’impegno del Consorzio DAFNE su questo fronte, dunque, continua e anzi sempre più si intensificherà con l’obiettivo di imprimere un’accelerazione al servizio DAFNE Ospedali coinvolgendo da subito nuove strutture sanitarie garantendone la piena conformità al prossimo obbligo ministeriale.