Logistica Collaborativa

Premessa:

L‘adozione di prassi collaborative tra gli attori di una filiera può attestarsi su vari gradi di implementazione.

Il Consorzio Dafne è una comunità B2B che in Italia è seconda solo al mondo dell’Automotive in termini di numero di transazioni e questa integrazione non trova riscontro in molte altre filiere.
Il progetto Logistica Collaborativa DAFNE può intendersi un primo passo per la distribuzione lungo la filiera di un maggior numero di informazioni, veicolate dal circuito Dafne, al fine di rendere più agevole un allineamento dei propri sistemi sia di gestione degli ordini che dei processi operativi oltrechè la gestione dei livelli di servizio forniti in termini di logistica distributiva.

Il presupposto infatti è che già ora molte informazioni che possono avere rilevanza nella gestione dei processi “a valle” sono già disponibili “a monte” in istanti antecedenti alla consegna fisica delle merci, ma non vengono veicolate, facendo così perdere il vantaggio della sincronizzazione delle informazioni e delle relative condotte di approvvigionamento che, in conseguenza di queste, potrebbero essere adottate portando una serie di significativi vantaggi sui processi operativi.

Il Progetto:

L’approccio adottato è stato caratterizzato dall’attivazione di un ristretto numero di attori al fine di verificare sul campo il funzionamento ed anche per facilitare l’individuazione di problematiche ostative al roll-out su larga scala.
La sperimentazione dello scambio dei documenti si è quindi svolta su 3 “minifiliere” (Azienda farmaceutica, Depositario e Grossista) ed ha evidenziato nella pratica, i grandi vantaggi che possono derivare dallo scambio puntuale e maggiormente sincronizzato di alcune informazioni quali:

Il documento Prebolla

con cui l’azienda ordina il picking presso il proprio deposito. La sua disponibilità in uno stadio antecedente l’arrivo della merce e molto prossimo al momento in cui l’ordine è inviato al produttore, consente al distributore intermedio di ottimizzare il riordino e bilanciare eventualmente le scorte tra i suoi magazzini permettendo quindi all’azienda farmaceutica di garantire un elevato livello di servizio presso il canale della distribuzione intermedia ed in ultima analisi al mercato.

Il documento Bolla

emesso dal deposito consente al Grossista di conoscere in anticipo- a questo punto con un ottimo grado di affidabilità- gli avvii di merce al Reparto Ricevimento, permettendo di ottimizzare la gestione dei flussi fisici e dimensionare correttamente il proprio organico. Sulla Bolla sono riportate inoltre importanti informazioni che possono essere acquisite dal Grossista nel proprio WMS quali il numero di lotto e la data di scadenza. Il numero di lotto risulta elemento fondamentale per la gestione lungo la filiera dei ritiri dal mercato di prodotti farmaceutici, mentre la tracciatura della data di scadenza riduce la frazione dei prodotti che scadono lungo la filiera prima dell’esitazione con significativi vantaggi sia per il Grossista che per l’Azienda Farmaceutica.

La Notifica Ricevimento Merci

inviata da Grossista al Depositario/Mandante, comprende fondamentalmente le informazioni di data e ora di effettiva consegna delle merci – peraltro integrabili anche con elementi di valutazione qualitativa della consegna stessa – che risultano vantaggiose per il Depositario/Mandante in quanto:

  • anticipano temporalmente le conferme di consegna ricevute a posteriori da parte dei vettori;
  • consentono una verifica di congruenza delle stesse, per accertare il rispetto da parte del vettore dei tempi di consegna pattuiti (SLA) a cui sono collegati i corrispettivi di servizio contrattualmente stabiliti;
  • sincronizzano le consegne dal Depositario al Grossista sulla maglia di pianificazione “oraria” superando la tradizionale rappresentazione della consegna espressa semplicemente attraverso la “data”.

Gli standard di Consorzio consentono inoltre di estendere facilmente l’ambito limitato della sperimentazione fatta ad un più ampio insieme di partecipanti: ad esempio ai depositi plurimandatari di estendere il documento bolla immediatamente a tutti i partner senza costi aggiuntivi.

La visione quindi della Logistica Collaborativa è che tutto ciò che riguarda la messaggistica tra Aziende mandanti, Depositari e Distributori intermedi, debba essere uniformata in termini di formati e contenuti; in questo modo si possono integrare tutte le informazioni con vantaggi sui processi migliorando l’efficienza di filiera.

Download

Presentazione Progetto Logistica Collaborativa →

DDT e NOTIFICHE RICEVIMENTO MERCE trasmessi in novembre 2012 →

Logistica Collaborativa-Tavola Rotonda- Articolo su Logistica Management Marzo 2011 →

Articolo su Rivista LOGISTICA MANAGEMENT di settembre 2010 →

Dafne-Ailog su Logistica Management di Aprile 2010 →

Comunicato Dafne – Ailog →