Progetto IN2DAFNE

IN2DAFNE PER FRONTEGGIARE CARENZE E INDISPONIBILITÀ DEI FARMACI

Il progetto IN2DAFNE (INdustry INventory DAFNE) nasce con l’obiettivo di ipotizzare una proposta che, sfruttando le nuove tecnologie oggi disponibili, possa fornire un ulteriore supporto concreto – tanto alle Istituzioni quanto alle Aziende della filiera – nella gestione della problematica delle “carenze e indisponibilità” dei medicinali.

Riprendendo dal sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che proprio per fronteggiare questo fenomeno ha istituito da tempo una task force ad hoc, si chiarisce che:

  • per “carente” si intende un medicinale non reperibile sull’intero territorio nazionale, in quanto è temporaneamente impossibile assicurarne una fornitura appropriata e continua;
  • per “indisponibile” si intende un medicinale momentaneamente non reperibile in una determinata area, tipicamente a causa di distorsioni delle dinamiche distributive.

Obiettivo primario del progetto è permettere ad AIFA di disporre di uno strumento aggiuntivo nel presidio del fenomeno, che le consenta di poter accedere a una completa visibilità della disponibilità di farmaci sul territorio nazionale, rispettivamente in stock presso l’azienda farmaceutica e nella rete distributiva, per area geografica.

Al contempo, grazie alla visibilità – opportunamente aggregata e “anonimizzata” – sulla situazione della rete, anche la stessa filiera distributiva potrà intraprendere azioni di adeguamento mirate e circostanziate, potendo contare su una base informativa oggettiva, robusta e periodicamente aggiornata.

La soluzione delineata dal Consorzio DAFNE prevede un’infrastruttura che integra logiche Blockchain & Distributed Ledger su cui si inseriscono Smart Contract e Private Data per assicurare ontologicamente la garanzia di anonimato e di sicurezza: queste scelte consentono al Consorzio DAFNE di mantenere una governance sul progetto senza dover assumere alcun ruolo di “terza parte fidata” che detiene le informazioni e ne garantisce l’accessibilità ai singoli attori secondo gli accordi definiti.

A inizio giugno è stata avviata la Fase di Sviluppo del progetto – che prevede di concludersi entro la fine del 2020 – con la costituzione di un Gruppo di Lavoro dedicato, che affronterà nel dettaglio la definizione e condivisione anche degli aspetti tecnici della soluzione.