NSO: Nodo Smistamento Ordini delle amministrazioni pubbliche

Piattaforma NSO - Nodo Smistamento Ordini Pubblica Amministrazione MEF

La piattaforma NSO sarà il canale attraverso il quale passeranno tutti gli Ordini di Acquisto pubblici, poi smistati verso i fornitori.

La Pubblica Amministrazione italiana sta vivendo un momento di profonda trasformazione, volto a rendere più efficienti i propri processi grazie all’adozione di tecnologie digitali: arriva NSO (Nodo di Smistamento Ordini).

L’obiettivo finale di questo percorso è quello di ottimizzare la spesa pubblica, grazie alla disponibilità di dati e informazioni aggiornate in real time.

All’interno di questo contesto si collocano, tra gli altri, i progetti di Fatturazione Elettronica (con cui l’Italia è stata precursore a livello europeo) e l’ordine elettronico tramite NSO, che sarà obbligatorio per la Sanità Pubblica (enti e loro fornitori).

Lo scorso 7 dicembre 2018 è stato firmato il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che sancisce i tempi e le modalità di entrata in vigore dell'obbligo di invio di ordine elettronico tramite il Nodo di Smistamento Ordini (NSO) per gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, i soggetti (anche privati) che ordinano per conto degli enti, i fornitori e gli intermediari.

Il decreto prevede che gli ordini inviati dalle Struttura Sanitarie siano veicolati attraverso un Nodo Centrale di Smistamento Ordini (NSO) che dialoga con le altre piattaforme della PA per digitalizzare l’intero sistema degli acquisti pubblici.

Peculiarità di questo sistema è l’utilizzo dello standard Peppol-Pan European Public Procurement On Line per una interoperabilità completa al fine di agevolare la standardizzazione dei processi di procurement.

I messaggi sono composti da una Busta di trasmissione, che contiene i dati relativi al destinatario a cui recapitare il file e dal Corpo del messaggio, che contiene tutti i dati relativi all’ordine (le specifiche dei prodotti/servizi, condizioni, prezzi, quantità, eccetera).

 

Le tipologie d'ordine previste da NSO

Le Regole Tecniche descrivono tre diversi processi di ordine: ordinazione semplice, ordinazione completa e ordinazione pre-concordata. A questi si integrano quattro diverse tipologie di documenti da poter utilizzare. Con l’ordinazione semplice può essere utilizzato solo il documento ordine (tracciato PEPPOL Order Transaction 3.0). Al suo interno l’ordine include la descrizione della fornitura del bene o del servizio acquistati.

L’ordinazione completa, invece, prevede l’utilizzo dei tre documenti ordine, risposta e ordine di riscontro (tracciato PEPPOL Order Transaction 3.0, tracciato PEPPOL Order Response e Transaction 3.0 e tracciato PEPPOL Order Transaction 3.0). Con la risposta il fornitore può quindi confermare la ricezione dell’ordine e accettare, declinare o modificare quanto riportato nell’ordine. A questo tipo di documento fa seguito l’ordine di riscontro, inviato dal cliente (ovvero la PA) che ha funzione di confermare, rifiutare o, ancora, modificare la risposta del fornitore.

Infine, con l’ordinazione pre-concordata vengono utilizzati il documento ordine pre-concordato e ordine di riscontro (tracciato PEPPOL Order Agreement Transaction 3.0 e tracciato PEPPOL Order Transaction 3.0). Con l’ordine pre-concordato i ruoli vengono invertiti: il documento non viene inviato dalla PA verso il fornitore, ma sarà quest’ultimo ad inviare l’ordine di acquisto per un bene o servizio erogato verso la PA: questo tipo di ordine prevede un accordo a priori tra fornitore e cliente. Così come avviene per il documento risposta, la PA può accettare, rifiutare o modificare l’ordine pre-concordato attraverso un ordine di riscontro.

L’uso dei diversi processi e dei documenti limita gli errori e garantisce la trasparenza totale negli acquisti effettuati da parte delle strutture sanitarie pubbliche.

NSO Nodo Smistamento Ordini MEF

Q&A

Tutto su NSO, il Nodo Smistamento Ordini

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI FORNITURE COINVOLTE?

Tutti gli ordini saranno interessati dall’obbligo, sia quelli relativi agli acquisti di beni e dispositivi medicali, sia quelli per l’acquisto di servizi.

QUALI SONO I DOCUMENTI E LE STRUTTURE COINVOLTE?

Il decreto riguarda la trasmissione dei documenti informatici attestanti l'ordinazione e l'esecuzione degli acquisti dei beni e servizi tra gli enti del Servizio sanitario nazionale di cui all'articolo 19, comma 2, lettere b) e c), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché i soggetti che effettuano acquisti per conto dei predetti enti, e i loro fornitori di beni e servizi.

QUALI SONO I FORMATI DI DOCUMENTI SUPPORTATI?

Dal punto di vista tecnico, il MEF ha scelto di adottare come formato elettronico strutturato standard il linguaggio XML e, più nello specifico, il tracciato UBL: una scelta condivisibile e di respiro internazionale, dal momento che XML UBL è uno dei due formati (insieme a XML CII) identificati dalla Commissione Europea come riferimento nel percorso di graduale – ma ormai imminente – introduzione del Mercato Unico Digitale Europeo.

Sono previste 4 tipologie di documento:

  • Ordine, tracciato PEPPOL Order Transaction 3.0
  • Ordine pre-concordato, tracciato PEPPOL Order Agreement Transaction 3.0
  • Risposta, tracciato PEPPOL Order Response Transaction 3.0
  • Ordine di riscontro, tracciato PEPPOL Order Transaction 3.0

Sono previsti inoltre 3 differenti profili, relativi ai diversi processi di ordinazione:

  • Ordinazione semplice, PEPPOL BIS Order only 3.0
  • Ordinazione completa, PEPPOL BIS Ordering 3.0
  • Ordinazione pre-concordata, PEPPOL BIS Order Agreement 3.0

DOVE È POSSIBILE TROVARE LE SPECIFICHE TECNICHE?

La Ragioneria Generale dello Stato ha emanato regole tecniche relative alle modalità di emissione e trasmissione degli ordini pubblicandole nell'apposito sito Internet insieme ad altri documenti.

Nei prossimi mesi verranno predisposte e comunicate le linee guida relative alla gestione degli ordini elettronici.

I soggetti coinvolti dall'obbligo possono utilizzare NSO in via sperimentale, secondo le regole tecniche e le linee guida che saranno emanate; inoltre è data facoltà agli stessi soggetti di anticipare la decorrenza dell'obbligo, stipulando specifici accordi tra le parti coinvolte.

QUALI IMPATTI PER GLI ENTI E LE STRUTTURE SANITARIE?

Il progetto comporterà, sicuramente, una maggiore efficienza e tracciabilità del processo di acquisto. Come dimostra l’esperienza del Consorzio, la digitalizzazione del ciclo d’acquisto permette un maggior monitoraggio del processo, verificando in tempo reale gli ordini effettuati e i costi relativi. Calando questo nella Pubblica Amministrazione (e, nello specifico, nelle Strutture Sanitarie), sarà possibile tenere sotto controllo l’andamento della spesa pubblica sanitaria e ridurre sprechi e inefficienze.

QUALI IMPATTI PER I FORNITORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?

La digitalizzazione non comporta benefici solo per chi invia l’ordine: i fornitori che ricevono gli ordini in formato elettronico strutturato possono ridurre le attività manuali di data entry (spesso fonte di errori) e ottimizzare i loro processi aziendali, fornendo un livello di servizio superiore ai propri clienti.

Questo si traduce, come ben sanno le aziende dell’ecosistema del Consorzio, in una ottimizzazione della gestione amministrativo/contabile, una riduzione dei tempi di processo (ordine-consegna) e un monitoraggio puntuale del proprio business.

Materiale formativo/informativo pubblico su NSO

Vademecum per affrontare il nuovo obbligo di legge che prevede l’utilizzo esclusivo da parte degli enti del Servizio Sanitario Nazionale del nodo di smistamento degli ordini d’acquisto di beni e servizi

Un’occasione per intensificare l’azione di sensibilizzazione e informazione/formazione svolta dal Consorzio DAFNE verso tutti colori che sono impattati da questa importante discontinuità.

Cliccando sulle diverse sezioni è possibile consultare liberamente il materiale pubblico.

NSO Nodo Smistamento Ordini MEF

WHITEPAPER

Scarica il WhitePaper e scopri i principali elementi del progetto «eOrder tramite NSO»

WEBINAR

Rivivi il webinar tenuto lo scorso 9 aprile e scopri le risposte alle principali domande dei partecipanti

ROADSHOW

Scopri il Roadshow organizzato in collaborazione con le principali associazioni e istituzioni.
NSO – Nodo Smistamento Ordini, che cos’è e a cosa serve

Il ruolo del Consorzio DAFNE

La piattaforma CONDAFNE può essere l’interlocutore unico con NSO, facendosi carico di gestire l’interfaccia con NSO (ricezione e invio dei documenti) e le successive evoluzioni previste dalla normativa.

Grazie alla connessione con la piattaforma CONDAFNE, infatti, gli attori dell’ecosistema potranno ricevere gli ordini sul loro attuale account DAFNE, nel formato prescelto e senza dover attivare una nuova connessione a NSO: la piattaforma, infatti, si farà carico della comunicazione con il Nodo ministeriale e della conversione dei documenti dal formato XML UBL (utilizzato dalle strutture ordinanti) al formato scelto dalle aziende.

Inoltre, in caso di necessità, la piattaforma permetterà di visualizzare, oltre al file “convertito” ricevuto tramite canali strutturati, anche il file XML UBL PEPPOL originale (così come inviato dalla struttura ordinante), rendendolo disponibile per 24 mesi dalla data di emissione.