In produzione lo scambio di documenti elettronici DAFNE-PEPPOL

Conclusi positivamente i test tra le due aziende consorziate SANOFI e ROCHE, i loro depositari DHL Supply Chain e CHIAPPAROLI, e l’AUSL di Reggio Emilia e il Policlinico S.Orsola di Bologna, si è passati alla fase di produzione rispettando così i tempi della delibera regionale e la correttezza dei documenti elettronici scambiati (ordini e DDT).

Si attende adesso che tutte le altre Strutture Sanitarie di Emilia Romagna si attivino in quanto numerose aziende consorziate DAFNE e i loro depositari sono anch’esse già in grado di ricevere e inviare documenti, avendo tra l’altro già ricevuto i rispettivi codici identificativi.

Obiettivo non immediatamente perseguibile nella sua completezza perché giunge circolare a fornitori da parte dell’AUSL della Romagna in cui si precisa che:

…è attualmente in corso la graduale convergenza delle attività del ciclo passivo verso uno solo dei 4 sistemi informatici ERP ancora in essere presso l’AUSL della Romagna e la parallela dismissione dei restanti software. Pertanto il sistema di interscambio per ordini e DDT di cui all’oggetto è stato interfacciato solo con uno di essi.

In questo frangente quindi gli utilizzatori degli altri 3 sistemi continueranno con i metodi di ordine e ricezione DDT tradizionali.

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Il Consorzio con i suoi referenti si farà carico di seguire l’evolvere delle attivazioni e darne un rapido aggiornamento.