Consorzio DAFNE pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità

Consorzio DAFNE pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità

Sostenibilità & Responsabilità Consorzio DAFNE
Il documento punta a essere uno strumento utile alla diffusione e condivisione di buone pratiche collaborative virtuose e sostenibili tra tutti gli attori della filiera della salute
Presentato in occasione dell’evento “Digital Healthcare: una filiera tra innovazione e sostenibilità” con l’intervento di Andrea Rangone e Oscar di Montigny

 

Si è tenuto giovedì 7 ottobre 2021 l’evento full digital organizzato da  Consorzio DAFNE – solida comunità B2B no-profit operante da trent’anni nel settore della salute umana e animale con l’obiettivo di promuovere la digitalizzazione nella filiera healthcare – in cui Daniele Marazzi, Consigliere Delegato del Consorzio ha annunciato la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità.

All’evento Digital Healthcare: una filiera tra innovazione e sostenibilità hanno partecipato Andrea Rangone – Professore Ordinario Politecnico di Milano e Presidente Digital360 – e Oscar di Montigny – Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer Banca Mediolanum e Fondatore e Presidente di Be Your Essence (BYE) – raccontando, in un coinvolgente confronto, di come il digitale possa essere il motore in grado di coniugare e amplificare positivamente la trasformazione delle aziende con una maggiore attenzione alla sostenibilità e responsabilità ambientale e sociale dell’innovazione.

Un unico documento in grado di rendicontare le azioni passate, svolte nel 2020, e pianificare gli interventi futuri; una dichiarazione d’intenti ricca e articolata come strumento per programmare uno sviluppo sostenibile. Ecco che il Bilancio di Sostenibilità di Consorzio DAFNE si propone come riferimento, per l’intero ecosistema di consorziati, nell’assunzione di responsabilità verso le attuali sfide globali legate alla sostenibilità.

I temi materiali del Bilancio di Sostenibilità, secondo cui sono state valutate le azioni 2020 e sono stati fissati gli obiettivi futuri, sono stati identificati e valutati grazie al confronto con tutti gli stakeholder interni ed esterni al Consorzio:

  • Innovazione digitale, intesa come la promozione della digitalizzazione nei processi di filiera dell’intero ecosistema healthcare. Ne sono esempi concreti CONDAFNE è la piattaforma di interscambio documenti attraverso cui inviare e ricevere documenti in formato elettronico strutturato standard; CONDAFNESMART, inclusa nel progetto eOrder tramite NSO, che è una soluzione innovativa per gestire e ottimizzare i processi di ordinazione preconcordata e completa che prevedono l’invio di documenti da parte del fornitore; l’iniziativa IN2DAFNE che mira a informare tutti gli stakeholder che collaborano con il Consorzio in merito alla disponibilità di medicinali nei diversi nodi della filiera. E ancora, il Convegno Nazionale Consorzio DAFNE, evento annuale, aperto e inclusivo, che rappresenta un momento di informazione e al contempo riflessione per i consorziati e per gli ospiti esterni in merito alla trasformazione digitale imminente.
  • Collaborazione trasversale, ovvero l’instaurarsi di un dialogo costruttivo e costante tra tutti i partecipanti all’attività del Consorzio, rispettando e valorizzando l’eterogeneità dei ruoli per trarne continui stimoli e ambizioni. Un esempio riguarda la partecipazione ai Tavoli Tecnici coordinati dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e al Tavolo Sperimentatori del “Progetto ciclo degli acquisti (NSO)”. Anche la collaborazione con associazioni di categoria e università sono risorse chiave che riflettono l’inclusività del Consorzio.
  • Promozione di best practice, cioè la valorizzazione dei successi e delle iniziative innovative e digitali virtuose come modelli di azione per il futuro e occasioni di miglioramento continuo.
  • Sostenibilità economica, intesa come equilibrio fra l’incremento della qualità delle performance e il mantenimento di soluzioni digitali di filiera, che siano economicamente accessibili per tutti gli attori dell’ecosistema healthcare del Consorzio.
  • Crescita culturale, resa possibile grazie a sistematiche iniziative di formazione e partnership con attori esterni alla realtà del Consorzio, tra cui università, esperti del digitale e centri di ricerca (come gli Osservatori Digital Innovation), che garantiscono un costante e approfondito aggiornamento culturale nell’ambito dell’innovazione digitale. L’iniziativa “Pillole digitali” ha rappresentato, nella prima ondata di pandemia, la rubrica attivata sui social di Consorzio DAFNE per affiancare professionisti e imprese, con video ingaggianti pubblicati settimanalmente, spunti e stimoli continui. Inoltre, webinar, newsletter e incontri one-to-one supportano i consorziati nel gestire al meglio l’evoluzione digitale nell’ecosistema.
  • Impatto sociale, che significa garantire effetti positivi sul miglioramento del sistema della salute nella sua organicità, quindi a tutti i livelli e in tutti i processi della filiera healthcare. Dialogare costantemente con interlocutori interni ed esterni, ascoltare la comunità e proporre risposte concrete alle sue esigenze sono azioni prioritarie per il Consorzio e i suoi valori quali collaborazione e inclusività.
  • Riduzione dell’impatto ambientale, ovvero progettare processi e disegnare nuove procedure rigorosamente in chiave digitale, minimizzando l’impatto ambientale, coerentemente con il cambiamento invocato dall’Agenda 2030.

«Partendo dall’assunto che possiamo ambire a migliorare solo ciò che misuriamo, siamo certi che per innescare un reale circolo virtuoso sia indispensabile attribuire un senso a ciascuna misura» dichiara Daniele Marazzi, Consigliere Delegato di Consorzio Dafne, «solo attraverso la comprensione del significato profondo di quanto facciamo sarà possibile produrre il cambiamento da cui uscire migliori».

Andrea Rangone – Professore Ordinario Politecnico di Milano e Presidente Digital360 approfondisce «L’innovazione digitale rappresenta una potentissima leva per concretizzare la sostenibilità e l’inclusività. Diversi studi dimostrano per esempio quanto il digitale possa contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. Rispetto al ventennio passato c’è una predisposizione maggiore alla digitalizzazione, indotta anche dalla pandemia, e un miglioramento della sensibilità alla sostenibilità. Un circolo virtuoso che può apportare solo benefici al sistema-Paese».

Oscar di Montigny – Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer Banca Mediolanum e Fondatore e Presidente di Be Your Essence (BYE) conclude «Siamo entrati in un’epoca dove sarà necessario educarsi a una nuova disciplina, quella della Humanovability. Sarà fondamentale adottare costantemente all’interno di qualsiasi organizzazione l’innovazione, che altro non è che l’arte di alterare l’ordine prestabilito delle cose per farne delle nuove. Questa innovazione deve essere orientata dai principi della sostenibilità. Innovation, sustainability e human centricity: qualunque realtà aziendale deve necessariamente rimettere l’essere umano al centro di se stessa».

L’ultimo biennio ha comportato una significativa accelerazione digitale, investendo anche il settore della salute che più di altri ha subito evoluzioni organizzative e strutturali. In particolare, il 2021 è un anno decisivo per Consorzio DAFNE che, in linea con i suoi obiettivi di supporto e sostegno al sistema della salute, non può fare a meno di promuovere l’innovazione digitale come motore principale verso comportamenti eticamente corretti nel rispetto del pianeta.

La digitalizzazione dei processi di filiera favorirà, anche grazie al documento sopra approfondito, la diffusione e condivisione di buone pratiche collaborative virtuose tra tutti gli attori della filiera.

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa Consorzio DAFNE

Different – 02/87.252.21

Simone Contini simone.contini@differentglobal.com

Ilaria Muolo ilaria.muolo@differentglobal.com

 

Consorzio DAFNE:

Il Consorzio DAFNE è una community B2b no-profit costituita nel 1991 con l’obiettivo di favorire lo sviluppo, la promozione e la diffusione di soluzioni digitali a supporto dell’intero ecosistema della Salute, umana e animale. L’ecosistema del Consorzio oggi coinvolge oltre 800 organizzazioni: Aziende Healthcare (farmaci, nutraceutici, dispositivi medici, prodotti per la salute, …), Distributori Intermedi, Concessionari, Depositari, Strutture Sanitarie private oltre, naturalmente, alla totalità degli Enti afferenti al Servizio Sanitario Nazionale (collegati per tramite del nodo ministeriale – NSO). Il Consorzio si pone quindi come un aggregatore trasversale, plurale e inclusivo per gli attori dell’ecosistema della Salute e le Istituzioni, realizzando la governance necessaria a favorire l’efficace introduzione dell’innovazione digitale nell’intera filiera Healthcare.