Consorzio DAFNE dona 100.000 euro a favore della Protezione Civile per la lotta al Covid-19

Consorzio DAFNE dona 100.000 euro a favore della Protezione Civile per la lotta al Covid-19

Consorzio DAFNE dona 100.000 euro a favore della Protezione Civile per la lotta al Covid-19

Un’iniziativa che si inserisce nell’ambito del decreto legge “Cura Italia” e che pone il Consorzio DAFNE a fianco di tutti gli attori della filiera Healthcare con un supporto concreto

Nella mattinata del 30 marzo il Consiglio di Amministrazione del Consorzio DAFNE – a seguito della proposta da parte del Consigliere Delegato Daniele Marazzi – ha votato all’unanimità per agire concretamente a favore dell’emergenza Covid-19.

Il Consorzio DAFNE ha deciso di effettuare un versamento di beneficienza di 100.000 euro a favore della Protezione Civile (attraverso una donazione sul conto corrente predisposto), devolvendo il 10% del proprio capitale sociale.

Maurizio Riitano, Presidente di Consorzio DAFNE ha affermato:

“In quanto soggetto trasversale, plurale e inclusivo e, per sua natura, rappresentativo dell’intera filiera healthcare, Consorzio DAFNE collabora e dialoga tutti i giorni con i diversi attori del settore. Abbiamo monitorato da subito i flussi e le richieste di prodotti, e con orgoglio abbiamo riscontrato che l’indotto ha risposto in maniera celere e professionale sin da subito. Alcune delle aziende nostre consorziate hanno attivato delle singole iniziative di aiuto, e anche noi in quanto Consorzio abbiamo deciso di contribuire in maniera concreta per supportare la lotta al Covid-19. Abbiamo proposto l’iniziativa in CdA e hanno accettato tutti, confermando la volontà di far gravare il costo sul fondo consortile. Consorzio DAFNE vuole dare un supporto concreto a chi tutti i giorni è al fianco dei vari attori della nostra filiera. Diciamo loro un immenso Grazie!”.

Renato De Falco, Vicepresidente di Consorzio DAFNE ha dichiarato:

“La Protezione Civile è in prima linea con forza e costanza in questa lotta che stiamo combattendo tutti insieme per superare l’emergenza sanitaria in cui ci troviamo. Abbiamo deciso di devolvere a loro la donazione del Consorzio perché hanno le competenze per poter aiutare concretamente tutte le regioni italiane con supporti di protezione personale e qualsiasi altro materiale necessitino.”