
Obiettivo del Progetto. "Trovare la soluzione più opportuna in termini di costi e funzionalità strategiche che potesse consentire ai Consorziati di implementare la Fattura Elettronica conforme alle norme in vigore, superando lo scenario già adottato e certificato di Trasmissione Elettronica (con obbligo di conservazione della copia cartacea)". I fruttuosi contatti con ABI e le positive verifiche di compatibilità del documento Fattura tra i tracciati standard Dafne e quello europeo CBI2, hanno portato il Consiglio di Amministrazione del Consorzio a decidere di non limitare lo scopo del progetto al solo sviluppo della fattura elettronica, comprensiva della Conservazione Sostitutiva, ma di estenderla anche alle funzionalità finanziarie a valore aggiunto del CBI2 quali la riconciliazione automatica nei sistemi di pagamenti/incasso (soprattutto in area Ospedaliera) ed il bonifico XML a iniziativa del beneficiario. Non secondario infine l’obiettivo di fornire a molte delle Aziende Consorziate la possibilità di scambiare la Fattura Elettronica con la Pubblica Amministrazione (area Sanitaria), secondo quanto verrà richiesto dal Decreto Attuativo.
Fase attuativa. Il GdL Dafne nella fase di screening del mercato dei Providers, si è orientato sui Providers Bancari; sulla base dei dati comparativi di sintesi, il Consiglio di Amministrazione ha optato per Intesa SanPaolo (ISP). Il tavolo di lavoro Dafne-ISP poi costituito ha analizzato dettagliatamente le funzionalità che ha inserito nello specifico Contratto Quadro onde consentire lo start-up di 4 Consorziati Pilota. La firma del Contratto tra Dafne e ISP è avvenuta il 30 Aprile 2009 ed i primi 2 Consorziati – NOVARTIS e COMIFAR – sono entrati in regime completo di Fattura Elettronica a norma il 4 maggio successivo, mentre GSK e FARCOPA dal 24 giugno. Da maggio 2010 è attiva anche la società BAYER ed altri Consorziati -Azienda Farma e Distributori Intermedi- adotteranno la soluzione ISP nel prossimo autunno.
Servizi Finanziari. Continuano le attività del GdL Dafne-ISP focalizzate sui Servizi Finanziari Evoluti CBI2 con attenzione prioritaria alla Riconciliazione Incassi, soprattutto dagli Enti Sanitari, per poi affrontare l'Anticipo Fatture. Nel prossimo autunno sarà sperimentata la soluzione concordata con ISP, compatibile con gli standard CBI, che vedrà coinvolte alcune Aziende Farma ed alcune ASL in cui ISP gestisce la Tesoreria. L'obiettivo sfidante è fornire alle Aziende Farma Consorziate, anche non Clienti ISP, sullo stesso flusso degli incassi anche il corredo di dati necessari ad una fase di riconciliazione automatica.
Scenario del Consorzio. I servizi modulari previsti nel Contratto Dafne-ISP consentono ai Consorziati di implementare la Conservazione a norma dell'Attivo e di essere in regime di Fattura Elettronica a norma previo accordo tra le parti. Consentono inoltre l'archiviazione a norma del Passivo e dei Registri / Libri Contabili corredabili di altri necessari documenti (in appositi Folders). Quanto invece già implementato con il Provider di Consorzio GxS continua a consentire solo il regime di Trasmissione Elettronica della Fattura. La nostra esperienza ha trovato facile accoglienza presso l'Osservatorio B2B del Politecnico di Milano, di cui il Consorzio Dafne è Partner: la Ricerca della School of Management sulla Fatturazione Elettronica ha dimostrato il Valore legato alla dematerializzazione dell’intero ciclo ordine-pagamenti.
Per informazioni più dettagliate sugli obiettivi della ricerca e sui risultati degli anni scorsi si rimanda al sito
http://www.osservatori.net/fatturazione_elettronica_e_dematerializzazione
Articolo tratto da Sistemi&Imprese, n 3 2010 pagg 51-55, Edizioni ESTE
Maggio 2009 - Progetto Fattura Elettronica in Dafne
Documento Dafne/Poltecnico sulla normativa su fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva
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